Un maxi investimento da 1 miliardo di dollari trasforma il Parco Olimpico di Rio in hub dell’IA

Dall'intervento di Lombardi è emerso che l'America Latina ha già ricevuto più di 10 miliardi di dollari di investimenti in data center

Un progetto per un costo iniziale stimato nell’ordine di un miliardo di dollari ( 5 miliardi di reais) contribuirà a trasformare il Parco Olimpico di Rio de Janeiro in uno dei maggiori hub globali dell’intelligenza artificiale e nel principale in America Latina. E’ stato uno dei temi al centro del Latam Finance Forum 2025, tenutosi a San Paolo, che ha riunito importanti dirigenti del settore delle infrastrutture digitali, tra questi l’amministratore delegato di Elea Data Centers, l’italiano Alessandro Lombardi. Dall’intervento di Lombardi è emerso che l’America Latina ha già ricevuto più di 10 miliardi di dollari di investimenti in data center, con una crescita del 300% in cinque anni. La regione gestisce attualmente 1,2 GW e ha 260 MW in costruzione. “Il Brasile ha il vantaggio competitivo di mantenere una posizione diplomatica discreta, evitando scontri che interessano ad esempio mercati come il Regno Unito, o gli Stati Uniti”, ha dichiarato il Ceo di Elea, evidenziando inoltre come “la matrice di energia rinnovabile al 90% e una posizione strategica per i collegamenti internazionali, facciano del Brasile un’apripista nell’offerta di infrastrutture digitali pulite e ad alte prestazioni”.

In questo contesto, Rio AI City, riunirà un ecosistema completo di innovazione nel Parco Olimpico, una regione strategica per la connettività, l’energia e la logistica. Con una capacità energetica iniziale di 1,5 GW, il progetto ha il potenziale per espandersi fino a 3,2 GW nelle tappe future. In questa prima fase è già in funzione il data center Elea RJO1, mentre il secondo sito (RJO2) è in fase di costruzione, con consegna prevista per il 2026.