L’Iran ha condotto con successo un test suborbitale utilizzando il veicolo di lancio satellitare Qased oggi 21 luglio 2025, come riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. Il test mirava a valutare le nuove tecnologie sviluppate dall’industria spaziale iraniana, con risultati destinati a migliorare le prestazioni dei satelliti e dei sistemi spaziali del paese. Il Qased non era destinato a mettere in orbita un satellite durante questo test. Il Qased (in persiano “Messaggero”) è un veicolo di lancio satellitare a tre stadi sviluppato dalla Forza Aerospaziale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) dell’Iran. È progettato per posizionare piccoli carichi utili, in genere satelliti, in orbita terrestre bassa (LEO) ed è stato utilizzato anche per test suborbitali. Combina sistemi di propulsione solida e liquida, il che offre flessibilità nel raggiungere la velocità e l’altitudine richieste per le missioni orbitali o suborbitali.
La prima fase utilizza un motore a combustibile solido, probabilmente derivato dalla tecnologia missilistica militare iraniana, come i sistemi missilistici Ghadr o Sejjil. Gli stadi a combustibile solido forniscono un’elevata spinta per l’ascesa iniziale. La seconda Fase, anch’essa a combustibile solido, è progettata per accelerare ulteriormente il carico utile dopo l’esaurimento del primo stadio. La terza fase impiega un motore a combustibile liquido, che offre un controllo preciso per l’inserimento orbitale o le regolazioni della traiettoria suborbitale. Questa fase è fondamentale per la messa a punto del percorso del carico utile.
I dettagli sul Qased
Il Qased è progettato per trasportare piccoli satelliti, in genere fino a 50-100 kg, in orbita terrestre bassa (circa 400-500 km di altitudine). È stato utilizzato per la prima volta con successo nell’aprile 2020 per lanciare il satellite militare Noor-1 in un’orbita di 425 km, segnando il primo lancio di un satellite militare iraniano. Da allora è stato utilizzato per ulteriori lanci, come il Noor-2 nel 2022. Sebbene sia principalmente un progetto militare nell’ambito dell’IRGC, la tecnologia di Qased supporta le più ampie ambizioni spaziali dell’Iran, tra cui la comunicazione, la ricognizione e le missioni scientifiche.