Previste temperature di nuovo alte, fra fine luglio e agosto 2025, ma l’acqua, in Toscana e in Liguria, sarà ancora sufficiente a garantire gli usi domestici, le attività produttive e agricole. Questo, in sintesi, il quadro che disegna Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino dell’Appennino settentrionale, dopo aver presieduto, ieri, l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici. Nonostante il caldo record di giugno – spiega una nota – la situazione resta buona grazie alle abbondanti precipitazioni tra l’autunno 2024 e la primavera 2025, che hanno ricaricato invasi e falde. I livelli piezometrici sono nella media, salvo alcune criticità nei bacini del Massaciuccoli e del Magra.
Le portate dei fiumi, pur modeste, sono comunque entro le soglie di riferimento. A Firenze, l’Arno, grazie agli svasi dalla diga di Bilancino, ha mediamente una portata tipicamente estiva, di poco superiore a 6 metri cubi al secondo, comunque da tenere sotto controllo in funzione della temperatura e attraverso il monitoraggio, in tempo reale, attivato come ogni estate, da Arpat.
Gli invasi
Buona la situazione degli invasi, di poco sotto al massimo livello: Bilancino registra circa 62 Mmc e attualmente è al 90% del volume invasabile, la diga di Montedoglio contiene 122 Mmc, il Calcione 3,8 Mmc. Brugneto, in Liguria, contiene circa 22 Mmc (la percentuale di riempimento degli invasi liguri è del 77%).
Bene le dighe Enel su Serchio e Arno, con volumi superiori alle medie del periodo.
Un approfondimento particolare è stato dedicato al bacino della Pesa, corso d’acqua già interessato, prima delle piogge di luglio, da episodi di secca concentrati nel tratto di valle, in prossimità della confluenza in Arno.
Le condizioni meteo
Per quanto riguarda le condizioni meteo, l’anticiclone africano a giugno ha prodotto precipitazioni quasi a zero e temperature sopra la media. Nel mese di luglio, sono tornate le piogge, diffuse a carattere temporalesco, che hanno anche riportato le temperature su quelle tipiche del periodo.
Per fine luglio, le previsioni meteo appaiono caratterizzate da marginali precipitazioni nella zona settentrionale e da un aumento delle temperature, ma sempre nella norma.
Severità idrica “normale”
La riunione dell’Osservatorio si è conclusa fotografando uno scenario di severità idrica “normale”, con attenzione particolare su alcuni bacini dove iniziano a manifestarsi segnali di criticità.
