La Romania vive una settimana dal meteo estremamente variegato e pieno di contrasti. Se nel sud del Paese si fa sentire un’ondata di caldo intenso, il nord e le zone montane affrontano temporali violenti e improvvisi. Tra oggi e mercoledì, l’Oltenia meridionale, la Muntenia e la Dobrugia continentale continueranno a soffrire per l’aria rovente. Qui le temperature massime saranno comprese tra 34 e 37°C, con notti tropicali che vedranno minime tra 19 e 22°C. A peggiorare la situazione ci sarà l’indice di temperatura e umidità (ITU), che supererà la soglia critica di 80 unità, rendendo l’afa ancora più difficile da sopportare.

Al contrario, nelle regioni settentrionali come il Maramures, l’Oltenia settentrionale, la Moldavia occidentale e parte della Transilvania, il tempo sarà dominato da marcata instabilità atmosferica. Sono previsti rovesci torrenziali, fulmini frequenti, vento forte con raffiche fino a 70 km/h e grandinate isolate di piccola dimensione.
Le precipitazioni potranno accumulare tra 20 e 25 litri per metro quadrato, con picchi locali oltre i 35-40 l/m², sufficienti a causare allagamenti improvvisi e danni a infrastrutture e coltivazioni.
Tra le aree più esposte si segnalano: nel distretto di Covasna le località di Baraolt, Brăduț, Bățani, Vârghiș e Malnaș; nel distretto di Brașov Racoș, Homorod, Cața, Ormeniș e Augustin; e nel distretto di Harghita la zona di Ocland. Qui sono attesi i fenomeni più intensi, con possibili disagi alla popolazione.