Nascite da 3 genitori, una svolta per le malattie genetiche

Studio pubblicato sul New England Journal of Medicine

Un gruppo di scienziati australiani e britannici ha annunciato un significativo passo avanti nel campo della riproduzione assistita: la nascita di 8 bambini sani grazie alla tecnica innovativa e discussa della fecondazione in vitro a 3 persone (three-person IVF). Lo studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine, descrive come il DNA fecondato di un ovulo possa essere impiantato nell’ovulo di un’altra donna, portando alla nascita di un bambino.

Questa procedura, denominata mutazione mitocondriale con transfer pronucleare, si è dimostrata particolarmente efficace per le madri portatrici di mutazioni mitocondriali. Tali mutazioni possono causare gravi disabilità o persino la morte nei neonati. I bambini nati attraverso questa tecnica hanno mostrato livelli bassi o nulli delle mutazioni ereditate, apparendo sani e in buone condizioni.

Come spiega il professor John Carroll, a capo di un programma per introdurre le donazioni mitocondriali nel sistema sanitario, per le famiglie colpite è come “vivere con una bomba a orologeria“. Molte donne con questa condizione affrontano multiple perdite fetali. La donazione mitocondriale rappresenta quindi l’unica speranza per prevenire la trasmissione di queste malattie genetiche. Questa tecnica innovativa offre una prospettiva promettente per le famiglie che convivono con rari disturbi genetici legati al DNA mitocondriale.