Segnate sul calendario la notte tra il 29 e il 30 luglio 2025: sarà uno degli appuntamenti più spettacolari dell’anno per gli amanti dell’astronomia. In quelle ore raggiungeranno il picco ben 2 sciami meteorici, Delta Aquaridi Meridionali e Alpha Capricornidi, mentre in cielo saranno già visibili anche le prime meteore delle Perseidi, considerate tra le più prolifiche e spettacolari dell’estate.
Delta Aquaridi Meridionali, veloci stelle cadenti nel cuore dell’estate
Lo sciame più intenso dei 2 sarà quello dei Delta Aquaridi Meridionali, attivo dal 18 luglio fino al 12 agosto. Questi frammenti di polvere cosmica viaggiano nello Spazio a una velocità impressionante di circa 40 km/s. Secondo la NASA, gli osservatori dell’emisfero Nord potranno individuarli guardando verso una zona del cielo a metà strada tra l’orizzonte e lo zenit, circa 45 gradi a Ovest della costellazione dell’Aquario.
Normalmente, il ritmo di questo sciame si aggira intorno a 7-8 meteore visibili ogni ora. Tuttavia, nelle prime ore del 30 luglio, si potranno osservare circa 5-10 meteore all’ora dall’emisfero Nord e addirittura 10-20 dall’emisfero Sud, dove lo spettacolo sarà ancora più evidente.
Alpha Capricornidi: poche meteore, ma spettacolari bolidi
Meno numeroso, ma non meno interessante, è lo sciame degli Alpha Capricornidi, attivo dal 12 luglio al 12 agosto. Le meteore di questo sciame si muovono più lentamente, a circa 22 km/s, e raramente se ne vedono più di 5 in un’ora. Ciò che rende speciale questo sciame, però, sono i cosiddetti bolidi, meteore particolarmente luminose che possono brillare più di qualsiasi stella del cielo.
Per avere più possibilità di osservare questi spettacolari bolidi, l’American Meteor Society consiglia di attendere che il radiante, cioè il punto da cui sembrano provenire le meteore, vicino alla stella Alpha Capricornii, raggiunga la sua massima altezza in cielo, tra mezzanotte e l’una di notte locali, e di guardare verso Sud.
Perseidi: le regine d’agosto iniziano a farsi vedere
Nella stessa notte saranno già visibili anche alcune meteore delle Perseidi, che toccheranno il loro massimo tra il 12 e il 13 agosto. Queste stelle cadenti, molto amate dagli appassionati, sono tra le più numerose: possono produrre tra 50 e 100 meteore all’ora nei giorni di picco. Si muovono a velocità ancora superiori, circa 59 km/s, dando vita a scie luminose rapide e affascinanti.
Come prepararsi all’osservazione delle stelle cadenti
Grazie alla fase della Luna, poco meno di un quarto crescente illuminato, le condizioni saranno particolarmente favorevoli nella notte tra il 29 e il 30 luglio: la luce lunare disturberà solo marginalmente l’osservazione.
Gli esperti dei Royal Museums Greenwich consigliano di scegliere un luogo lontano da fonti di inquinamento luminoso, con vista aperta verso Sud, e di lasciare agli occhi almeno 20 minuti per adattarsi al buio. È importante osservare a occhio nudo, evitando telescopi o binocoli, che riducono il campo visivo e limitano le possibilità di scorgere le scie luminose.
In conclusione, quest’estate ci attende un autentico festival celeste, notti di stupore e meraviglia tra la fine di luglio e l’inizio di agosto con Delta Aquaridi Meridionali, Alpha Capricornidi e Perseidi.
