Giornata impegnativa per il sistema antincendio della Sardegna, con 13 roghi registrati sul territorio regionale. Due di questi, a causa della loro estensione e della difficoltà di contenimento, hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei della flotta regionale. Il primo incendio si è sviluppato nelle campagne di Villasalto. Si è trattato di un rogo boschivo che ha minacciato anche le aree agricole circostanti. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dalla stazione del Corpo forestale di San Nicolò Gerrei, con il supporto dell’elicottero decollato dalla base di Villasalto. Sul posto anche due squadre di Forestas, provenienti dai cantieri di Monte Genis e Monte Arrubiu. Grazie alla rapidità dell’intervento aereo, le fiamme sono state contenute in poco più di un ettaro.
Il secondo incendio ha interessato le campagne di Usini: anche in questo caso è stato necessario l’intervento di un elicottero, decollato dalla base di Bosa, con le operazioni coordinate dalla stazione forestale di Ittiri. In campo, insieme ai forestali, una squadra di Forestas di Putifigari-Pagliaresu, due squadre di volontari di Uri e Ittiri e due squadre di Barracelli di Usini e Tissi. Le fiamme hanno distrutto diversi ettari di uliveto e zone agricole.
Domani allerta rossa
Per la giornata di domani, martedì 8 luglio, la Protezione Civile regionale ha diramato un nuovo bollettino per il rischio incendi, con allerta rossa (pericolo estremo) sulla costa orientale e parte di quella settentrionale. Allerta arancione su quasi tutto il resto dell’isola e gialla su poche restanti zone. In caso di allerta rossa, “le condizioni sono tali da poter generare un incendio con intensità del fuoco e velocità di propagazione molto elevate che, se non tempestivamente affrontato, raggiunge grandi dimensioni nonostante il concorso della forza aerea statale alla flotta aerea regionale”, si legge nel bollettino di allerta.
