Oltre 10mila persone sono state ricoverate in Giappone la scorsa settimana a causa di colpi di calore, provocati dalle temperature elevate che hanno colpito l’intero Paese. Secondo un rapporto preliminare dell’Agenzia per la gestione degli incendi, nella settimana conclusa domenica i ricoveri sono saliti a 10.048, più del doppio rispetto ai 4.665 registrati nel periodo precedente. Circa il 60% dei pazienti aveva più di 65 anni.
Secondo i dati dell’Agenzia meteorologica giapponese, giugno è stato il mese più caldo mai registrato nel Paese dall’inizio delle rilevazioni nel 1898. La temperatura media è stata superiore di 2,34 gradi rispetto alla media mensile calcolata tra il 1991 e il 2020, superando il precedente record stabilito nel 2020.
L’Agenzia attribuisce questo anomalo innalzamento termico alla presenza persistente di un sistema di alta pressione sul Pacifico, che ha mantenuto il Giappone sotto un fronte di aria calda.
