L’Italia è alle prese con un’ondata di caldo anomalo che sta spingendo i consumi elettrici verso i massimi livelli del 2025. L’utilizzo intensivo di condizionatori e sistemi di ventilazione ha fatto registrare picchi giornalieri attorno ai 54 gigawatt, con un’impennata oltre i 55 GW nel primo pomeriggio di sabato scorso. Si tratta di valori tra i più alti dell’anno, seppur ancora inferiori al record del 2024, quando si toccarono i 58 gigawatt.
La domanda elevata è in linea con l’aumento delle temperature: negli ultimi giorni di giugno, la media nazionale ha raggiunto i 27°C, livelli solitamente attesi solo a fine luglio. L’estate si conferma così come la stagione con il maggior fabbisogno elettrico.
Nonostante l’elevato carico sulla rete, Terna rassicura: il sistema elettrico è preparato. L’importazione necessaria dall’estero è limitata (1 GW stimato nei giorni critici) grazie al “capacity market”, che ha garantito oltre 10 GW di nuova capacità, in gran parte a gas. A rafforzare ulteriormente la sicurezza, anche i nuovi sistemi di accumulo e l’espansione delle fonti rinnovabili sostenute dagli incentivi FerX.
