“Pietre e Popoli del Mondo 2025”: al Gran Sasso un’escursione tra natura, cultura e pace tra i popoli

Il progetto "Pietre e Popoli del Mondo" compie 20 anni: l’11 luglio escursione al Gran Sasso tra cultura, natura e un messaggio di pace globale

Un’escursione simbolica tra le meraviglie del Gran Sasso per rinnovare un messaggio di pace, fratellanza e inclusione che da vent’anni unisce popoli e montagne. È lo spirito di “Pietre e Popoli del Mondo 2025”, iniziativa nata con l’Unione simbolica di Gran Sasso, Etna e Monte Bianco attraverso un semplice ma potente gesto: lo scambio di pietre. L’evento è in programma l’11 luglio. La giornata prenderà il via a Nerito, nella sede comunale di Crognaleto, con il saluto del Sindaco Orlando Persia e la partecipazione di Pier Luigi Montauti, patron della Interamnia World Cup, la storica manifestazione sportiva che proprio in questi giorni ha presentato la sua 52ª edizione a Teramo. Dopo il ritrovo, i partecipanti si sposteranno in pullman verso Piano Vomano per iniziare l’escursione a piedi dal Piazzale Aldo Moro.

Un percorso di circa 3 chilometri condurrà al suggestivo pianoro di San Martino a Colle del Vento con la visita guidata (Explora Guide Escursionistich ) ai ruderi del Tempio della “Città Perduta del Gran Sasso” nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso Laga. Un vero e proprio “viaggio nel tempo”, sulle tracce dei Siculi Atriani (Popoli del Mare), per riscoprire il legame profondo tra uomo e natura.

Tra cultura, natura e ospitalità

Al termine dell’escursione, i partecipanti saranno accolti dalla Pro Loco di Piano Vomano e da Carmine Santarelli per un momento di ristoro e convivialità nella loro sede operativa. L’evento si inserisce nel contesto della 52ª Interamnia World Cup, che dal 7 al 13 luglio trasformerà Teramo in un grande campo di gioco, con 120 squadre provenienti da 28 nazioni e 4 continenti. Un’edizione che rilancia con forza i valori di pace, inclusione e unità tra i popoli, gli stessi che da oltre mezzo secolo rendono la Coppa unica al mondo.