C’è un nuovo misterioso intruso nel Sistema Solare: dopo ‘Oumuamua e la cometa 21/Borisov, è arrivato A11pl3Z, un probabile oggetto di origine interstellare che sta sfrecciando verso il Sole. La sua scoperta, fatta l’1 luglio dall’Atlas Survey, è stata ufficializzata dal Minor Planet Center dell’Unione Astronomica Internazionale, che lo ha inserito nella lista degli oggetti vicini alla Terra, così come ha fatto anche il Jet Propulsion Laboratory della NASA.
Non si hanno ancora informazioni sufficienti per stabilire con certezza la natura di questo oggetto, ma “al momento non è riportata alcuna attività cometaria”, precisa l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. “Per ora sappiamo che A11pl3Z ha un diametro stimato di 20 chilometri e si muove su un’orbita palesemente iperbolica, con un’eccentricità pari a 6 (un valore molto interessante, se pensiamo che quella di ‘Oumuamua era pari a 1.19). Questa orbita, intorno al 29 ottobre, lo porterà a raggiungere la minima distanza dal Sole, pari a circa 220 milioni di chilometri”.
A11pl3Z non presenta alcun rischio di collisione con la Terra, ha dichiarato il responsabile della difesa planetaria dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Richard Moissl: “si inoltrerà nel Sistema Solare, passando appena all’interno dell’orbita di Marte“. Viaggiando a una velocità stimata fino a 60km/s, ovvero oltre 200.000km/h, la sua traiettoria “indica che non sta orbitando attorno al Sole, ma proviene dallo spazio interstellare e vi tornerà“, secondo Moissl. Si attende la conferma ufficiale delle sue caratteristiche dal Minor Planet Center dell’Unione Astronomica Internazionale, che ha registrato oltre 100 osservazioni dell’oggetto da parte di astronomi.
“Diventerà più luminoso e si avvicinerà al Sole fino alla fine di ottobre, e sarà ancora osservabile fino al prossimo anno“, ha aggiunto.
A11pl3Z sembra “muoversi molto più velocemente dei primi due oggetti extrasolari scoperti“, ha dichiarato Mark Norris, astronomo dell’Università del Lancashire Centrale. Secondo lui, i modelli suggeriscono che ci siano almeno 10.000 oggetti interstellari in circolazione nel Sistema Solare in un dato momento.
In questi giorni, A11pl3Z è osservabile nella costellazione del Sagittario. Il Virtual Telescope Project mostrerà questo oggetto eccezionale in diretta online il 3 luglio a partire dalle ore 23:55.
