Confinata in casa, per motivi precauzionali, la popolazione di quattro località spagnole nell’area del Baix Ebre, in provincia di Tarragona, in Catalogna, a causa di un incendio che ha già bruciato 150 ettari di vegetazione. Secondo la forestale, l’incendio ha colpito l’80% del Parco Naturale di Els Ports e ha portato alla chiusura forzata della strada nazionale TV3541 nelle due direzioni, ha precisato il servizio catalano del traffico. Il governo della Generalitat, mediante messaggi inviati sui cellulari con il sistema ‘Es-Alert’ della Protezione Civile, ha chiesto alla popolazione di Pauls, Xerta, Alfara de Carles e Aldover di restare in casa, non uscire per strada e di chiudere porte e finestre, per proteggersi dalla densa colonna di fumo che avvolge le località.
I Vigili del Fuoco della Catalogna lavorano con 53 squadre via terra, con oltre 180 pompieri, oltre ai mezzi aerei, per spegnere l’incendio definito di “alta intensità”. Il rogo, alimentato dai forti venti caldi per le alte temperature, si è sviluppato a partire dalle 12.30 di oggi in una zona di difficile accesso, per poi diffondersi con focolai secondari.
Un secondo rogo nella località di Pinell de Solsones, in provincia di Lleida, sempre in Catalogna, ha obbligato le autorità regionali a confinare in casa anche la popolazione locale, sempre attraverso il sistema ‘Es-Alert’.

