Con uno splashdown avvenuto alle 11:30 ora italiana nell’Oceano Pacifico, al largo delle coste californiane, si conclude con successo la missione Ax-4, quarto capitolo dell’esplorazione spaziale privata organizzata da Axiom Space in collaborazione con SpaceX. La capsula Crew Dragon, che ospitava i quattro astronauti dell’equipaggio, si era sganciata ieri alle 13:15 ora italiana dal modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dando il via al viaggio di rientro sulla Terra.
Ax-4, equipaggio internazionale
Partita il 25 giugno scorso a bordo di un razzo Falcon 9, la missione Ax-4 ha visto come comandante Peggy Whitson, veterana ex NASA e attuale direttrice dei voli spaziali umani per Axiom Space. Con quasi 700 giorni trascorsi nello Spazio, Whitson detiene ancora oggi il primato del maggior tempo passato in orbita da un astronauta statunitense.
Ad affiancarla, un team che ha scritto una pagina importante nella storia dell’esplorazione spaziale: il pilota Shubhanshu Shukla dall’India, e i due specialisti di missione Sławosz Uznański dalla Polonia (astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea) e Tibor Kapu dall’Ungheria. Per tutti e tre si è trattato del primo volo verso la ISS, che li consacra come primi astronauti dei rispettivi Paesi a raggiungere la stazione spaziale.
Scienza, divulgazione e prospettive future
Durante oltre 2 settimane e mezzo di permanenza in orbita – una durata leggermente superiore al previsto per esigenze operative – l’equipaggio ha portato avanti più di 60 esperimenti scientifici. Le ricerche hanno spaziato dalla biomedicina allo studio dei materiali avanzati, con l’obiettivo di migliorare la vita sulla Terra e preparare futuri viaggi spaziali di lunga durata. Parallelamente, gli astronauti hanno partecipato a iniziative educative, raccontando in diretta le loro esperienze per stimolare l’interesse del grande pubblico verso la scienza e l’esplorazione.
Ax-4 rappresenta la quarta missione con equipaggio verso la ISS realizzata da Axiom Space dopo quelle del 2022, 2023 e 2024, tutte in collaborazione con SpaceX. Questi voli commerciali segnano tappe essenziali verso il progetto più ambizioso dell’azienda texana: la costruzione del primo segmento privato orbitale, che nei prossimi anni diventerà una vera e propria stazione spaziale commerciale.
