Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato a Palazzo Piacentini il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Josef Aschbacher. Presente all’incontro anche il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Teodoro Valente. Al centro del confronto la prossima ministeriale dell’ESA in programma il prossimo 26 e 27 novembre a Brema, passaggio strategico per la definizione delle priorità dell’Europa nello spazio, e il possibile ruolo dell’Italia come Paese chairman del consiglio ministeriale. L’Italia è pronta a garantire il massimo impegno nella preparazione di una conferenza efficace e inclusiva e avviando fin da subito un dialogo costante con gli altri Stati membri e la direzione dell’ESA, con l’obiettivo di rafforzare la governance e l’efficienza dell’agenzia.
Tra i temi affrontati nel colloquio anche il livello complessivo dell’impegno finanziario previsto per la ministeriale 2025 (CM25), stimato in circa 23 miliardi di euro: una cifra che richiederà un’attenta valutazione in termini di sostenibilità complessiva.
Ribadita, inoltre, l’importanza dell’esplorazione spaziale come ambito strategico, in cui la cooperazione internazionale riveste un ruolo centrale. In questo contesto sono state accolte con favore le recenti novità provenienti da Washington, che prefigurano un rinnovato impegno della NASA nei programmi ESA.
Urso ha infine informato Aschbacher del colloquio avuto nei giorni scorsi con il nuovo Ministro tedesco per lo Spazio, Dorothee Bär, durante il quale si è condivisa l’opportunità di proseguire il dialogo bilaterale sui temi del rapporto con l’ESA e della prossima ministeriale di Brema. Urso ha annunciato una sua visita ufficiale a Berlino il 21 luglio prossimo.
