L’ex tifone Wipha, declassato a tempesta tropicale e poi a depressione, sta colpendo duramente il Sud/Est asiatico, aggravando le piogge monsoniche che da giorni flagellano le Filippine. Secondo quanto riportato dalla BBC, nella località costiera di Tubig Tanah diverse abitazioni sono crollate a causa delle violente raffiche e delle inondazioni. Le autorità filippine hanno proclamato lo stato di calamità, confermando almeno 6 vittime legate agli allagamenti.
Nelle ultime ore, Wipha ha raggiunto anche le province settentrionali vietnamite di Ninh Binh e Thanh Hoa, con venti che hanno toccato i 74 km/h, in calo rispetto ai circa 100 km/h registrati inizialmente, come riferito dall’agenzia meteorologica nazionale.
A Manila e dintorni sono state evacuate circa 50mila persone, mentre il tifone, che ha già provocato danni anche in Vietnam, continua a spostarsi verso l’entroterra, mantenendo alta l’allerta per nuove esondazioni e frane.
