Nella regione russa della Kamchatka è stata registrata una nuova eruzione del vulcano Klyuchevskoy, avvenuta dopo il potente terremoto che ha colpito l’area: lo ha reso noto la sezione locale del Servizio geofisico unificato dell’Accademia russa delle Scienze. Già la scorsa settimana, i soccorritori avevano raccomandato di non avvicinarsi a diversi vulcani attivi nella regione – tra cui Avachinsky, Bezymyanny, Shiveluch, Klyuchevskoy e Karymsky – a causa dell’intensa attività vulcanica. Attualmente il Klyuchevskoy è in eruzione, ha confermato il rapporto del Servizio geofisico.
Oggi la Kamchatka ha inoltre registrato il terremoto più forte dal 1952, con magnitudo 8.8. È stato emesso un allarme tsunami (rientrato dopo circa 11 ore) e la popolazione è stata invitata a tenersi lontana dalle zone costiere a rischio. Nel distretto di Severo-Kurilskij, nella regione di Sachalin, è stato dichiarato lo stato di emergenza in seguito al sisma e alla minaccia di tsunami.
Il Klyuchevskoy, che si eleva fino a 4.850 metri sul livello del mare, aveva già mostrato segni di attività con l’ultima eruzione risalente allo scorso aprile.
