Le autorità delle isole Galápagos, in Ecuador, hanno ordinato l’evacuazione precauzionale delle persone che vivono nelle zone costiere, dopo che un forte terremoto di magnitudo 8,8 in Russia ha attivato una rete di allerta nei porti dell’Oceano Pacifico. Secondo l’Istituto oceanografico e antartico della Marina militare ecuadoriana, il sisma ha generato un potenziale spostamento di masse oceaniche che potrebbe tradursi in onde fino a 1,5 metri nelle zone più esposte del Paese. Nella sua valutazione, l’Istituto ha segnalato che esiste un “pericolo imminente di tsunami” e che la minaccia per le coste ecuadoriane è costantemente monitorata.
I provvedimenti
Di fronte a questo scenario, le misure preventive non si sono fatte attendere e nelle Galapagos, le autorità hanno attivato l’allerta per la regione insulare e disposto l’evacuazione preventiva delle spiagge e delle zone costiere.

