Un innovativo progetto satellitare guidato dal Regno Unito, denominato UK-ODESSI (UK-Orbital pathfinder for Space-borne, Space-weather Instrumentation), punta a rivoluzionare l’osservazione della meteorologia spaziale. Presentato al National Astronomy Meeting 2025 della Royal Astronomical Society a Durham, il progetto prevede il lancio di una piattaforma satellitare a basso costo in orbita terrestre bassa, equipaggiata con strumentazioni scientifiche sviluppate nel Regno Unito.
Tra i dispositivi di punta figurano SCOPE, un coronografo solare sviluppato dal RAL Space del Science and Technology Facilities Council, e HEPI, uno strumento per la rilevazione di particelle ad alta energia, creato presso l’Università del Surrey. SCOPE rappresenta l’unico coronografo in fase di sviluppo in Europa specificamente destinato alla meteorologia spaziale, fondamentale per prevedere l’arrivo sulla Terra delle espulsioni di massa coronale (CME) con almeno 15 ore di anticipo.
HEPI, invece, monitorerà particelle solari con energie superiori a 300 MeV, pericolose per le infrastrutture terrestri e aeree. Attualmente, tali misurazioni sono estremamente limitate. L’installazione di HEPI su più satelliti potenzierebbe significativamente i modelli previsionali.
Il satellite sarà costruito da Surrey Satellite Technology Ltd e opererà in un’orbita eliosincrona a circa 500-600 km dalla Terra. Oltre a colmare lacune critiche nelle capacità europee, UK-ODESSI fungerà da piattaforma di test per nuove tecnologie spaziali britanniche. Con un possibile lancio entro cinque anni, la missione potrebbe segnare l’inizio di una capacità meteorologica spaziale autonoma in Europa.
