Albania, ondata di caldo e decine di incendi: danni ed evacuazioni, attesi picchi di oltre +41°C

Albania, registrati 38 incendi nelle ultime 24 ore, 14 ancora attivi: alimentati dai forti venti, si sono avvicinati a diversi villaggi

I Vigili del Fuoco e il personale militare albanesi, assistiti da idranti provenienti da diversi Paesi, stanno lottando contro decine di incendi boschivi, alcuni dei quali hanno colpito villaggi, in particolare nel sud del Paese, colpito da una nuova ondata di caldo. Lo ha annunciato il Ministero della Difesa. Le autorità hanno registrato 38 incendi da domenica 10 agosto, 14 dei quali sono ancora attivi, in particolare nella regione di Polican, 120km a sud di Tirana, vicino a un’ex fabbrica di armi.

Alimentati dai forti venti, da domenica gli incendi si sono avvicinati a diversi villaggi vicino a Polican, tra cui Plirez e Mbrakull, bruciando la vegetazione sulle colline circostanti. Gli anziani residenti in una casa di riposo e sei famiglie sono stati evacuati, secondo il Ministero, che ha aggiunto che oggi la situazione nella zona era sotto controllo.

Circa 800 soldati sono stati schierati nelle ultime 24 ore per combattere gli incendi in tutto il Paese. Una decina di persone ha dovuto essere evacuata anche a Finiq, nel sud del Paese e non lontano dalla località balneare di Saranda, dove diversi incendi sono ancora in corso. A Leshnica, sempre nel sud, diverse case sono state distrutte o danneggiate ieri, con l’incendio in corso ancora oggi. Militari e Vigili del Fuoco sono assistiti da sette elicotteri e bombardieri provenienti da Emirati Arabi Uniti, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia e Grecia, secondo il Ministero della Difesa albanese.

Si prevede che oggi le temperature supereranno i +41°C in diverse regioni del Paese.

Da luglio, 33.735 ettari di terreno sono andati a fuoco in Albania, secondo il Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Forestali (EFFIS). Le autorità hanno identificato circa 100 persone sospettate di incendio doloso quest’estate, 21 delle quali sono state arrestate, secondo il Ministero dell’Interno. La legge prevede pene detentive fino a tre anni.

Incendi anche in Croazia

Sempre nei Balcani, i Vigili del Fuoco sono impegnati da notte fonda a combattere un incendio boschivo che ha devastato circa 300 ettari di terreno nella regione di Jesenice, vicino al porto di Spalato, nella Croazia meridionale. L’incendio si era avvicinato alle case, ma circa 140 Vigili del Fuoco, assistiti in mattinata da diversi Canadair, sono riusciti a respingerlo, ha dichiarato alla televisione nazionale Ivan Kovacevic, comandante dei vigili del fuoco regionali.