Gli astronomi hanno individuato il lampo radio veloce (Frb) più luminoso mai registrato, soprannominato ‘Rbfloat‘. L’evento cosmico, proveniente dalla galassia NGC4141 a circa 130 milioni di anni luce di distanza, è stato uno dei più vicini e luminosi finora rilevati. La scoperta, resa possibile da un aggiornamento del Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (Chime), che ora include tre telescopi ‘Outrigger’ più piccoli, ha permesso agli scienziati di localizzare con precisione l’esatta origine del lampo. ‘Rbfloat’ si è verificato ai margini della sua galassia ospite, appena fuori da una regione di intensa formazione stellare, offrendo nuovi indizi sulla natura delle sorgenti di questi misteriosi fenomeni.
L’ipotesi principale sulle origini degli Frb punta alle magnetar, giovani stelle di neutroni con campi magnetici estremamente potenti. La posizione di ‘Rbfloat’, al di fuori di un’area di formazione stellare, suggerisce che la sua fonte potrebbe essere una magnetar leggermente più vecchia.
Analizzando i dati di Chime degli ultimi sei anni, gli scienziati hanno confermato che ‘Rbfloat’ è stato un evento unico e non un lampo ripetitivo, contribuendo al dibattito scientifico sull’origine comune o distinta dei lampi radio veloci che si ripetono rispetto a quelli che non lo fanno.
