“CIR” punta la Terra, potrebbe scatenare una tempesta geomagnetica

La CIR in arrivo potrebbe innescare una tempesta geomagnetica con la possibilità di aurore polari

Nelle prossime ore la Terra sarà investita da una Regione di Interazione Co-rotante (CIR, Co-rotating Interaction Region), un fenomeno causato dall’incontro tra flussi di vento solare veloci e lenti che, interagendo, comprimono la magnetosfera terrestre. Secondo quanto riporta il sito specializzato SpaceWeather.com, il passaggio di questa regione potrebbe generare un improvviso aumento della velocità e densità del vento solare, accompagnato da variazioni nell’intensità del campo magnetico interplanetario.

Possibili conseguenze: tempesta geomagnetica e aurore

Le linee di campo magnetico del vento solare potrebbero collegarsi con quelle terrestri, permettendo il trasferimento di energia nello Spazio circumterrestre. Questo processo potrebbe innescare una tempesta geomagnetica classe G1 (minori), con la possibilità di spettacolari aurore polari osservabili ad alte latitudini.

Un fenomeno ricorrente ma importante

Le regioni di interazione co-rotante sono considerate eventi ricorrenti e relativamente prevedibili. Nonostante la loro intensità sia inferiore rispetto a quella delle espulsioni di massa coronale (CME), il loro impatto sulla Terra rimane di grande interesse per la comunità scientifica.