Resta critica la situazione sul Vesuvio. Lo comunica la Protezione Civile della Regione Campania che ha provveduto a chiedere, all’interno del Centro Coordinamento Soccorso in Prefettura, l’invio dell’Esercito per supportare le attività relative al presidio delle strade e alla realizzazione di piste di accesso nonché al rifornimento di acqua con le autobotti. Al momento, il Dipartimento nazionale ha inviato altri due canadair della flotta di Stato, che si sono aggiunti ai 4 già presenti e ai 4 elicotteri regionali. Complessivamente, stanno operando nell’area vesuviana, 10 mezzi aerei.
A rendere più complessa la gestione della situazione, le condizioni meteo sfavorevoli per l’aumento delle temperature: il Centro Funzionale della Regione ha infatti emanato un avviso per onde di calore. Contemporaneamente all’incendio di Terzigno, in Campania, da questa mattina, la Protezione civile regionale sta intervenendo nello spegnimento di altri due incendi: a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, dove è presente un elicottero della flotta regionale e a Frasso Telesino, in provincia di Benevento, dove è attivo un altro mezzo aereo della Regione. Nella sola giornata di ieri, in Campania, si sono registrati oltre 50 incendi.
I provvedimenti
A seguito del vasto incendio sviluppatosi ieri sera “per motivi di sicurezza e a tutela della pubblica e privata incolumità” oggi sono sospesi il servizio di biglietteria e l’accesso al Gran Cono del Vesuvio. Lo ha deciso con un provvedimento la direttrice facente funzione dell’ dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Paola Conti. Risultano sospese, fino a nuova comunicazione, tutte le visite guidate al Gran Cono e alla rete sentieristica del Parco da qualunque versante, nonché le visite pomeridiane e serali.
