Il 25 agosto 2014 la sonda spaziale New Horizons della NASA superava l’orbita di Nettuno, diventando il primo veicolo a spingersi così lontano dopo la storica missione Voyager 2. L’evento avveniva esattamente 25 anni dopo il celebre sorvolo di Nettuno compiuto da Voyager, in un simbolico passaggio di testimone tra due epoche dell’esplorazione spaziale. Lanciata nel gennaio 2006, New Horizons era stata progettata con un obiettivo ambizioso: il primo sorvolo ravvicinato di Plutone e dei corpi della Fascia di Kuiper. Oltrepassare l’orbita del gigante azzurro rappresentava una tappa fondamentale del suo lungo viaggio di quasi 5 miliardi di km. Pur non osservando direttamente Nettuno, la sonda sfruttò il passaggio per calibrare i suoi strumenti, puntando anche sul sistema di Tritone, la luna maggiore del pianeta, già studiata da Voyager.
Il traguardo del 2014 preparò il terreno per l’incontro con Plutone del luglio 2015, che avrebbe regalato immagini e dati senza precedenti su questo remoto mondo ghiacciato. Ancora oggi New Horizons prosegue la sua missione nella Fascia di Kuiper, inviando informazioni preziose sui corpi primordiali del Sistema Solare.
