Incendi Valle d’Aosta, 40 ettari in fumo tra Verrayes e Saint-Denis: il lavoro proseguirà anche di notte

Si sono verificate alcune riprese di fiamma in alcune aree già percorse e nuovi avanzamenti nell’incendio tra Verrayes e Saint-Denis, in Valle d’Aosta

La presidenza della Regione Valle d’Aosta comunica che sono proseguite durante l’intera giornata di oggi le operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato ieri pomeriggio nei Comuni di Saint-Denis e Verrayes. Le operazioni sono svolte grazie all’intervento di tre elicotteri e del personale del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco, dei Vigili del Fuoco volontari e del Corpo forestale valdostano. Al momento stanno operando circa 75 persone. Per i Vigili del Fuoco volontari sono subentrati, per dare il cambio ai colleghi, anche i distaccamenti di Arnad, Charvensod, Gressan, Jovençan, Oyace, Saint Marcel e Valpelline.

Si sono verificate alcune riprese di fiamma in alcune aree già percorse e nuovi avanzamenti, che sono però circoscritti nella forra del torrente Chambave, e la situazione sembra in progressivo miglioramento. Il personale coinvolto continuerà a operare durante tutta la notte, mentre gli elicotteri dovranno sospendere l’attività al calare della luce.

Attivo anche il personale dell’Arma dei Carabinieri per gestire le limitazioni temporanee alla viabilità e quello della Deval per le necessarie interruzioni alla distribuzione dell’energia elettrica per motivi di sicurezza durante le operazioni di spegnimento con l’elicottero. La strada regionale 11 di Verrayes è stata riaperta al traffico senza limitazioni, mentre rimane chiusa la Strada regionale 12 di Saint-Denis per motivi di sicurezza.

Sindaco di Verrayes: “attenzione alta”

“Il vento ha ripreso a soffiare, la situazione sembra sotto controllo, ma l’attenzione è molto alta“. Così il sindaco di Verrayes, Wanda Chapellu, riguardo alle operazioni di spegnimento dell’incendio che da ieri sta colpendo un vasto territorio di circa 40 ettari tra Verrayes e Saint-Denis. “Siamo tutti impegnati sul campo e stiamo attenzionando l’evoluzione“, aggiunge.