Incendio in Francia, oltre 16.000 ettari in fumo nell’Aude: Ue pronta a mobilitarsi | VIDEO

Enorme incendio nell’Aude, in Francia: il Premier Bayrou arrivato sul posto insieme a due Ministri
Francia, enorme incendio nel Dipartimento dell'Aude

Oltre 16.000 ettari di terreno sono stati distrutti dalle fiamme di un vasto incendio nel Dipartimento dell’Aude, nel sud-ovest della Francia: è quanto emerge da un nuovo bilancio diffuso dalla prefettura a 24 ore dall’inizio dell’allerta. Intanto, a Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse, uno dei comuni maggiormente colpiti dal rogo, dove una donna è morta la notte scorsa, è arrivato il Premier, Francois Bayrou, accompagnato dal Ministro dell’Interno, Bruno Retailleau e il viceministro, François-Noël Buffet. Oltre al decesso della donna, si contano due feriti mentre un’altra persona che risultava dispersa è stata ritrovata viva. Feriti anche 11 Vigili del Fuoco.

Al posto di comando dei Vigili del fuoco, il colonnello Christophe Magny, capo del Servizio antincendio e soccorso dell’Aude, ha illustrato al Primo Ministro, l’azione incessante dei Vigili del Fuoco sui 90 chilometri di perimetro, con fiamme alte da 10 a 15 metri, che avanzavano alla velocità di 1.000 ettari all’ora nel momento di massima propagazione.

Il rogo ha costretto all’evacuazione parziale di diverse località. La segretaria generale della prefettura dell’Aude, Lucie Roesch, ha spiegato che le condizioni restano critiche a causa della siccità, delle alte temperature e dei forti venti. Nel frattempo, l’autostrada A9, che collega la Francia alla Spagna, è stata riaperta al traffico dopo essere stata chiusa ieri sera per facilitare l’intervento dei mezzi di soccorso.

Le fiamme, divampate ieri pomeriggio a Ribaute, si sono propagate rapidamente, percorrendo migliaia di ettari di vegetazione. Il fuoco si era inizialmente diretto verso sud-est e la costa mediterranea. Tuttavia, il vento ha cambiato direzione a metà giornata “e sta spingendo l’incendio a tornare verso il suo punto di partenza”, ha dichiarato Roesch, aggiungendo che l’incendio si sta ora dirigendo “verso zone boschive piuttosto inaccessibili”.

“Il retro dell’incendio è diventato il fronte del rogo”, ha spiegato Magny, sottolineando che un migliaio di persone sono state evacuate dai villaggi colpiti. Il fuoco ha percorso 16.000 ettari di bosco, “più del comune di Parigi”, secondo il responsabile dei Vigili del Fuoco. Le fiamme hanno anche distrutto o danneggiato 25 abitazioni e bruciato 35 veicoli. Oltre 2.500 abitazioni sono ancora senza elettricità ed è troppo presto per il rientro delle centinaia di residenti evacuati ieri sera. È stata aperta un’indagine per determinare le cause dell’incendio, ancora sconosciute e al momento non è stata avanzata alcuna ipotesi.

Circa 2.500 Vigili del Fuoco sono attualmente mobilitati sul terreno, con il supporto di quattro Canadair, due velivoli Dash e un elicottero bombardiere d’acqua. Le operazioni di soccorso hanno interessato una decina di comuni, con evacuazioni precauzionali e la chiusura di numerose strade dipartimentali.

Si tratta di un dispositivo “colossale”, secondo il sottoprefetto di Narbonne, Rémi Recio, che ha precisato che i 2.500 Vigili del Fuoco provenienti da tutta la Francia sono supportati da 500 mezzi a terra. È il più grande incendio dell’estate in Francia e il più grave almeno dal 2006, ovvero dall’inizio delle registrazioni, e dagli anni ’70 per la zona mediterranea. Il Ministro dell’Interno Bruno Retailleau ha affermato che l’incendio dell’Aude è l’incendio che “ha bruciato più ettari dal 1949″. Secondo Retailleau, questo rogo ha già bruciato in poche ore l’equivalente dei territori interessati da incendi “negli anni 2019, 2020, 2021 e il doppio di quanto bruciato nel 2023”. Lo riporta l’emittente francese Bfmtv.

Jacques Piraux, sindaco del villaggio di Jonquières, ha dichiarato che tutti i residenti sono stati evacuati. “È una scena di tristezza e desolazione”, ha detto all’emittente televisiva Bfm Tv dopo aver visitato il luogo questa mattina. “Sembra un paesaggio lunare, tutto è bruciato. Più della metà o tre quarti del villaggio sono andati distrutti. È un inferno“. Ai residenti e ai turisti delle zone circostanti è stato chiesto di rimanere nelle loro case a meno che non venga loro ordinato di evacuare. Due campeggi sono stati evacuati per precauzione.

Bayrou: “catastrofe senza precedenti”

L’incendio che ha devastato il Dipartimento dell’Aude rappresenta una catastrofe di portata inedita”, ha dichiarato il Primo Ministro francese François Bayrou. “L’evento di oggi è correlato al riscaldamento globale e alla siccità”, ha aggiunto Bayrou.

Il Presidente Emmanuel Macron ha espresso il suo sostegno ai Vigili del Fuoco e alle autorità locali su X, affermando che tutte le risorse governative sono state mobilitate. Macron ha esortato i residenti a seguire gli ordini di evacuazione e a esercitare “la massima cautela“.

Alla fine di luglio, a metà della stagione estiva, la Protezione Civile aveva registrato oltre 15.000 ettari bruciati sul territorio nazionale per 9.000 incendi, principalmente sulla costa mediterranea. Da giugno, diversi righi hanno colpito l’Aude, ma anche le Bouches-du-Rhône, alle porte di Marsiglia, e l’Hérault, in particolare.

Ue pronta a mobilitarsi

L’Unione europea è “pronta” a fornire aiuto alla Francia, colpita dal più grave incendio dell’estate. Lo ha annunciato il Commissario europeo per le situazioni di crisi, Hadja Lahbib. “Stiamo seguendo da vicino la difficile situazione degli incendi nel Dipartimento dell’Aude”, ha dichiarato su X. L’Ue è “pronta a mobilitare” risorse, “se necessario”, ha precisato.