Incendio Vesuvio, “fronte di 2km. Astenersi da qualsiasi escursione”

Incendio Vesuvio, “robusto presidio sul territorio con 6 Canadair, 4 elicotteri della Regione, l'Esercito, i Vigili del Fuoco e tanti volontari”

‘Il fronte di fuoco è di due chilometri e si sta lavorando perché diminuisca”. Lo dice all’Adnkronos il prefetto di Napoli, Michele di Bari, facendo il punto della situazione sull’incendio in atto nel parco del Vesuvio. ‘‘C’è un robusto presidio sul territorio con sei Canadair, quattro elicotteri della Regione, l’Esercito, i Vigili del Fuoco e tanti volontari della Protezione Civile”, spiega. ”I sindaci interessati hanno adottato le misure urgenti per tutelare gli abitanti’‘, aggiunge, in particolare nel Comune di Terzigno.

Al momento l’incendio” sul Vesuvio “non interessa l’area sommese. L’appello ai turisti e agli appassionati è quello di astenersi da qualsiasi attività escursionistica lungo i sentieri naturalistici, al fine di evitare condizioni di pericolo e per non intralciare gli interventi“, dice Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel Napoletano. “Il fronte – spiega – sarebbe di circa di 2 km da Terzigno alla Riserva Tirone Alto Vesuvio dove si registrerebbe la situazione più grave”.

Per Di Sarno, “è fondamentale avvisare e fare un appello a tutti i turisti e a tutti gli appassionati a non recarsi lungo i sentieri per evitare condizioni di rischio e soprattutto per non intralciare gli interventi. Cerchiamo di dimostrare amore per l’ambiente, per la montagna, per la natura. Ringraziamo il Parco Nazionale del Vesuvio e le forze in campo come la Protezione Civile. Anche io sto seguendo la situazione anche se non riguardante Somma Vesuviana”, conclude il sindaco.

Sindaco di Terzigno: “situazione migliorata ma l’allerta resta alta”

La situazione è sicuramente migliorata però c’è ancora una allerta altissima. Comunque i mezzi messi in campo sicuramente ci danno maggiore fiducia per spegnere questo fuoco che da ieri sta distruggendo nuovamente la nostra pineta. Il vento sta spingendo verso l’alto e quindi i mezzi si sono alzati ancora di più proprio per non fare arrivare l’incendio nella riserva“. Così Francesco Ranieri, sindaco di Terzigno, nel Napoletano, in merito all’incendio nel Parco nazionale del Vesuvio. “Siamo molto più fiduciosi – aggiunge – ma dobbiamo tenere la zona sempre sotto controllo perché il 2017 è un tristissimo ricordo, lo stiamo rivivendo, ma dobbiamo avere nuovamente la forza di risollevarci e di riqualificare una zona che è bellissima ma che purtroppo credo una mano criminale sta cercando di eliminare”.