Una squadra dei vigili del fuoco della sede centrale del Comando di Gorizia, supportata da operatori Soccorritori fluviali al Farra d’Isonzo per soccorrere due cani di grossa taglia che dopo essere caduti nelle acque del fiume Isonzo e trasportati dalla corrente erano riusciti a salire su una catasta di legna ma erano impossibilitati a raggiungere la sponda del fiume. I vigili del fuoco hanno trovato i proprietari dei cani che, nel tentativo di salvarli, erano scesi in acqua e uno di loro era a una decina di metri dalla catasta di legna, ma a causa della corrente non poteva raggiungerla.
L’intervento di recupero
Un operatore Sfa, vincolato a una corda trattenuta da altri soccorritori, ha raggiunto l’uomo al quale ha fatto indossare un giubbotto di salvataggio e dopo aver vincolato a un’altra corda, visto che i due animali erano agitati e impauriti, assieme hanno raggiunto la catasta di legna. Calmati gli animali soccorritore e proprietario li hanno presi in braccio e allegati a riva sani e salvi.
I vigili del fuoco ricordano che “i fiumi e tutti i corsi d’acqua con corrente sono ambienti pericolosi da affrontare in particolare se non adeguatamente attrezzati; pertanto si sconsiglia di impegnare questi corsi d’acqua e in caso di necessità richiedere l’aiuto di soccorritori addestrati e attrezzati presenti in tutti i comandi dei vigili del fuoco”.
