Un totale di 58mila persone sono state evacuate nella capitale cinese Pechino a causa di possibili forti piogge. Lo ha riportato la stampa del Paese. “Nella città sono state evacuate 58mila persone, sono stati chiusi 352 canali di drenaggio, 165 luoghi di interesse, 4.682 pensioni, 256 campeggi e sono stati sospesi i lavori in 3.259 cantieri”, hanno pubblicato i quotidiani. In diverse aree suburbane a nord, nord-ovest e ovest dell’agglomerato di Pechino è stato dichiarato il livello 1 di emergenza per combattere le inondazioni; sono stati preparati escavatori e altre macchine, mentre circa 200mila persone sono in allerta, pronte a intervenire per eliminare le conseguenze delle piogge.
Ai residenti dei quartieri a rischio sono stati consegnati giubbotti di salvataggio, mentre studenti e dipendenti la cui presenza non è necessaria lavoreranno da remoto.
Pechino ha dichiarato l’allerta meteo arancione per possibili inondazioni e frane a causa delle piogge torrenziali che, secondo il servizio meteorologico, colpiranno Pechino nella notte tra il 26 e il 27 agosto. Secondo le previsioni, le precipitazioni potrebbero raggiungere i 150-200mm. Nel quartiere di Miyun è già stato emesso un allarme rosso. La Cina dispone di un sistema di allerta meteo a quattro livelli, dove il livello più alto di pericolo corrisponde al colore rosso. Seguono, in ordine decrescente, arancione, giallo e blu.
