Il sud-ovest degli Stati Uniti è sotto la morsa dei monsoni: tempeste di sabbia e piogge torrenziali, tipiche dell’estate in Nevada e Arizona, quest’anno sono arrivate in ritardo e con effetti devastanti. Il Burning Man, uno dei festival musicali e artistici più rappresentativi del Paese, che si svolge ogni anno nel deserto del Black Rock in Nevada, ha dovuto chiudere temporaneamente i cancelli. Tende divelte e visibilità azzerata dal muro di sabbia hanno lasciato migliaia di persone bloccate per ore. Raffiche di oltre 70km/h hanno provocato diversi feriti lievi, mentre un uomo è morto folgorato dopo aver calpestato una pozzanghera, secondo lo sceriffo di Pershing County.
Anche Phoenix è rimasta paralizzata nei giorni scorsi, con voli cancellati e blackout.
I meteorologi spiegano che i monsoni stagionali, che di solito portano sollievo a luglio, quest’anno sono arrivati con ritardo record, lasciando imperversare incendi difficili da controllare per via della secchezza dell’aria e della vegetazione, come il Dragon Bravo Fire che ha colpito il Grand Canyon il mese scorso.
