La Francia sta vivendo una fase di maltempo intenso, guidata da una perturbazione atlantica che oggi ha colpito soprattutto la Bretagna e il sud-est del Paese, generando piogge molto forti, grandinate e raffiche di vento. L’assetto barico con bassa pressione in rinforzo sta esaltando i contrasti e favorendo temporali stazionari e autorigeneranti.
Bretagna sotto assedio: piogge persistenti e accumuli elevati
Un minimo depressionario si è strutturato sulla Bretagna, attivando celle temporalesche con precipitazioni a carattere di rovescio. Tra Finistère meridionale, Morbihan occidentale e Côtes d’Armor interne si segnalano accumuli locali di 30–50 mm in poche ore, con picchi superiori dove i temporali si sono mantenuti stazionari. Possibili allagamenti e criticità idrogeologiche puntuali.

Linguadoca-Rossiglione: rischio nubifragi lampo
Il maltempo ha investito anche il sud-est francese. Sul nord della Linguadoca-Rossiglione i rovesci convettivi possono scaricare 60–80 mm in brevissimo tempo; sulle aree collinari l’episodio potrebbe raggiungere complessivamente 100–120 mm. Attenzione su Gard e Hérault, dove i temporali possono interessare anche le pianure e le coste, con grandine e intensa attività elettrica.
Corsica e sud-est: raffiche, fulmini e grandinate
Nel quadrante sud-orientale, inclusa la Corsica, persistono temporali forti con raffiche di vento e grandine. Nelle prossime ore non si esclude la formazione di nuovi sistemi temporaleschi, specie lungo la costa orientale dell’isola.
Mercoledì più fresco ma ancora instabile al Nord
L’instabilità proseguirà nella notte, con un asse piovoso in risalita sulla Francia settentrionale. Tra Paesi della Loira, Franca Contea e Alsazia meridionale sono attese piogge persistenti e temporali localizzati con accumuli significativi. Un ulteriore nucleo instabile raggiungerà la Nuova Aquitania dalla costa atlantica.
Calo termico diffuso: massime sotto media
Contestualmente si registra un netto calo termico: al Nord le temperature massime oscillano tra 20–25 °C, mentre al Sud si attestano sui 23–30 °C, valori sotto le medie stagionali. Il raffrescamento, unito all’umidità residua, manterrà elevata l’instabilità.