In Spagna, prosegue una forte ondata di caldo, con allerte rosse, indicanti “rischio estremo”, in vigore oggi per la zona occidentale dell’Andalusia e una parte dei Paesi Baschi. In queste aree, avverte l’Agenzia statale di meteorologia (AEMET), si potrebbero toccare o superare le temperature massime di +44 e +40°C, rispettivamente. Le province in cui si attendono le situazioni più complicate per il calore sono, nello specifico, quelle di Huelva, Cordoba e Siviglia al sud e di Bizkaia e Gipuzkoa al nord.
Già nella giornata di ieri, lunedì 11 agosto, in diversi punti della Penisola Iberica sono state rilevate temperature estreme: nel pomeriggio, il termometro ha toccato i +44,4°C a El Granado (Huelva), i +44,1°C ad Almaden (Ciudad Real) e i +44°C a Hijar (Teruel) e Montoro (Cordoba). “Lunedì 11, 198 stazioni della nostra rete (praticamente una su quattro) hanno raggiunto o superato i +40°C. Di queste, 63 hanno misurato +42°C o più. In alcune zone del sud della penisola e nella depressione dell’Ebro, le temperature si sono aggirate intorno ai +44°C”, ha comunicato l’AEMET.
Da giorni, le autorità emettono avvisi, inviti alla precauzione e raccomandazioni ai cittadini su come prevenire effetti avversi: si consiglia ad esempio di evitare lunghi periodi di esposizione al sole, bere acqua frequentemente e indossare abiti leggeri. Inoltre, il governo chiede ai datori di lavoro di “adattare orario e condizioni” nei casi di attività professionali a rischio.
