Un intervento chirurgico può essere molto più efficace degli antibiotici nel trattamento della sinusite cronica. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet e condotto da ricercatori britannici, che hanno seguito oltre 500 pazienti nel Regno Unito. La sinusite cronica, che colpisce fino a una persona su dieci in Europa, è una condizione fastidiosa e debilitante: naso chiuso, perdita dell’olfatto, dolore al volto, stanchezza e spesso un peggioramento dell’asma. Finora molti pazienti hanno fatto ricorso a cicli di antibiotici, ma i risultati non sempre sono stati soddisfacenti.
Nello studio, tutti i partecipanti hanno continuato a utilizzare spray a base di cortisone e lavaggi nasali con soluzione salina, trattamenti già utili per alleviare i sintomi. Poi sono stati divisi in 3 gruppi: chi è stato operato, chi ha ricevuto antibiotici e chi un placebo.
I risultati parlano chiaro: quasi 9 pazienti su 10 operati hanno visto un netto miglioramento della qualità della vita, mentre gli antibiotici non hanno mostrato benefici reali rispetto al placebo.
Secondo gli autori, la chirurgia potrebbe quindi rappresentare la via più efficace per chi soffre di sinusite cronica, con la prospettiva di ridurre l’uso inutile di antibiotici. Prossimo passo: capire se i benefici dell’intervento durano davvero nel tempo.
