In Messico, la direttrice nazionale della Protezione Civile, Laura Velázquez, ha annunciato che 80 milioni di utenti di telefoni cellulari riceveranno una notifica in occasione della simulazione di terremoto del prossimo 19 settembre. L’esercitazione commemora il sisma che nel 1985 devastò la capitale. La funzionaria ha spiegato che per ricevere l’avviso non sarà necessaria la connessione a una rete Wi-Fi o dati. La tecnologia impiegata, infatti, invierà un messaggio simile a un sms, accompagnato da una vibrazione e un suono, anche se il telefono si trova in modalità silenziosa.
Alle 12 in punto, sullo schermo dei cellulari comparirà il seguente testo: “Questo è un avviso di prova. È un messaggio per testare la funzionalità del Sistema Nazionale di Allerta del Governo del Messico”.
Il sistema si basa su sensori posizionati nelle zone sismiche del Paese che trasmettono informazioni sul movimento tellurico alla velocità della luce, mentre le onde sismiche viaggiano alla velocità del suono. L’allerta viene poi distribuita a migliaia di altoparlanti nelle strade, stazioni radio e televisive e, in questa occasione, anche agli utenti delle principali compagnie di telefonia mobile che operano sul territorio nazionale.
