Continua a far discutere la vicenda della nomina nel Nitag, l’organo consultivo del Ministero della Salute sulle politiche vaccinali, di due componenti ritenuti scettici sulle vaccinazioni, ossia Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite. Sull’argomento è intervenuto anche Lucio Malan, Presidente Gruppo Fratelli d’Italia al Senato. “Chi accusa Schillaci e Bellavite di essere “scientificamente inadeguati” ha titoli scientifici inferiori o non ne ha alcuno”, tuona Malan in un post scritto su X. “È straordinaria la spudoratezza di chi attacca il Ministro Schillaci per aver nominato nel Comitato vaccini (Nitag), il Prof. Paolo Bellavite che secondo loro non sarebbe scientificamente adeguato. Intanto Schillaci è docente universitario di medicina da 24 anni ed è stato rettore per tre anni fino alla sua nomina a Ministro. Curriculum un po’ diverso dai suoi predecessori Speranza, dottore di ricerca sì, ma in scienze politiche, Giulia Grillo, laureata in medicina, specializzata in medicina legale e delle assicurazioni, Beatrice Lorenzin, diplomata al liceo classico, Renato Balduzzi, professore di diritto. Per trovare un altro professore di medicina bisogna risalire all’ultimo governo Berlusconi con Ferruccio Fazio, l’unico, oltre a Schillaci, a rientrare nelle classifiche dei Top Italian Scientists”, continua Malan.
“Il Prof. Schillaci ha un H index di 52 te, vicinissimo al Prof. Bellavite che è a 56. Tanto per farsi un’idea, Roberto Burioni è solo a 36, ma di certo come presenze televisive batte di gran lunga Schillaci e Bellavite sommati! Quanto ai membri del consiglio direttivo del “Patto trasversale per la scienza”, in nove su undici attaccano Schillaci e Bellavite forti della loro assenza dalla classifica dei Top Italian Scientists, insieme all’ineffabile Nino Cartabellotta di Gimbe, al propugnatore instancabile della linea “paracetamolo e vigile attesa” Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO e Francesca Russo, dimissionaria dal Nitag perché schifata (o intimorita?) dalla presenza di Bellavite. Insomma: complimenti al Ministro Schillaci che non si è lasciato condizionare da virostar & C!”, scrive Malan, riferendosi all’opposizione alla nomina da parte del Patto Trasversale per la Scienza, alla presa di posizione della Federazione degli Ordini dei medici, che ha inviato una lettera al Ministro della Salute, e alle dimissioni dal gruppo della direttrice della Prevenzione della Regione Veneto Francesca Russo.
Anche gli esperti del Patto trasversale per la scienza si sono rivolti con una lettera direttamente al Ministro della Salute Orazio Schillaci per chiedergli di “revocare le nomine di due membri controversi del Nitag”, “nell’interesse del bene comune e in osservanza ai principi scientifici che devono guidare la composizione di un comitato di così alto prestigio e rilevanza internazionale“.
