Un allarme lanciato al Numero unico di emergenza ha fatto temere il peggio: una giovane avrebbe annunciato l’intenzione di togliersi la vita dal monte Camicia. Immediata la reazione delle autorità: sul posto sono intervenuti 118, vigili del fuoco, squadre del Soccorso alpino ed elicotteri, impegnati per ore a perlustrarne i versanti impervi senza trovare traccia della ragazza. La svolta è arrivata grazie alla localizzazione del cellulare segnalato: quando gli operatori hanno contattato il numero, ha risposto proprio la presunta protagonista dell’allarme, rintracciata insieme ad alcuni amici e in ottime condizioni di salute. La giovane ha escluso di aver mai chiamato i soccorsi o ricevuto contatti dal 118.
L’episodio apre uno scenario inquietante: secondo quanto riportato dal Messaggero, si ipotizza che il suo smartphone possa essere stato violato da ignoti, in grado di effettuare la chiamata e forse di simulare la sua voce. Non si esclude nemmeno la pista di uno “scherzo” di cattivo gusto, che ha però avuto conseguenze serie, mobilitando uomini e mezzi in un contesto di rischio. Sulla vicenda indagano i carabinieri, per chiarire la dinamica e risalire ai responsabili.
