Basi lunari con la regolite: la Cina sperimenta la stampa 3D solare sulla polvere lunare

Un nuovo sistema trasforma la polvere superficiale della Luna in blocchi solidi grazie a un fascio di luce concentrata, aprendo la strada a infrastrutture spaziali costruite con risorse locali

Una nuova ricerca cinese apre la strada alla costruzione di basi lunari utilizzando risorse locali. Gli scienziati hanno sviluppato un sistema di stampa 3D che sfrutta l’energia solare per fondere la regolite, la polvere che ricopre la superficie della Luna. Il processo utilizza un fascio di luce concentrata, trasportato da fibre ottiche fino a un braccio mobile, che fonde e solidifica la polvere simulata in oggetti tridimensionali.

Gli esperimenti

Negli esperimenti, il team ha osservato la trasformazione della polvere in gocce fuse fino alla creazione di blocchi solidi e resistenti. Questa tecnica, che evita il trasporto di materiali dalla Terra, rappresenta una soluzione promettente per realizzare infrastrutture lunari come piattaforme di atterraggio e barriere antipolvere.