Un’enorme frana è stata riportata in Sudan, nella regione occidentale del Darfur: oltre mille persone sarebbero morte, ha dichiarato ieri sera un gruppo ribelle che controlla la zona aggiungendo che c’è un solo sopravvissuto. Una “frana di proporzioni enormi e devastanti” ha colpito il villaggio di Tarasin sui monti Marra, ha spiegato l’Esercito-movimento di liberazione del Sudan (Elps) in un comunicato specificando che “le prime informazioni indicano la morte di tutti i residenti, stimati in oltre mille individui, con un solo sopravvissuto“. La frana ha “completamente distrutto” parte di una regione nota per la produzione di agrumi, ha aggiunto l’Emlps. Il gruppo ha quindi fatto appello alle Nazioni Unite e ad altre organizzazioni umanitarie affinché aiutino a recuperare i morti ancora sepolti sotto terra e detriti.
Il Sudan è coinvolto in una sanguinosa guerra civile tra l’esercito e i paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf), che ha gettato il Paese africano in una delle peggiori crisi umanitarie al mondo.
Gran parte del Darfur, compresa l’area in cui si è verificata la frana, resta praticamente inaccessibile alle organizzazioni umanitarie internazionali a causa dei continui combattimenti, il che limita gravemente la fornitura di assistenza umanitaria urgente.
