Clima: gli scienziati americani si mobilitano per salvare climate.gov

Climate.gov, lanciato nei primi anni 2010, offriva spiegazioni chiare sull’innalzamento dei mari, il riscaldamento degli oceani e le emissioni di gas serra

Un gruppo di scienziati e divulgatori statunitensi si è organizzato per preservare i dati del sito governativo climate.gov, una piattaforma chiave per l’informazione sul cambiamento climatico. Licenziati all’inizio dell’anno dall’amministrazione Trump, Rebecca Lindsey e il suo team temono che le risorse del sito vengano rimosse o strumentalizzate per diffondere informazioni false sul clima. La nuova iniziativa, denominata climate.us, riunisce ex collaboratori, sviluppatori e scienziati governativi, con l’obiettivo di mantenere accessibili grafici, testi e materiali educativi sulla crisi climatica. Climate.gov, lanciato nei primi anni 2010, offriva spiegazioni chiare sull’innalzamento dei mari, il riscaldamento degli oceani e le emissioni di gas serra, raggiungendo oltre un milione di visitatori mensili nel 2024.

Per sostenere il progetto, il gruppo ha avviato una raccolta fondi che ha già superato i 50mila dollari. Lindsey sottolinea l’urgenza di garantire il salvataggio di contenuti scientifici preziosi, proteggendo la divulgazione scientifica sul cambiamento climatico.