Cometa Lemmon in arrivo, il cielo si accende con uno spettacolo millenario

Con un po’ di fortuna e cieli limpidi, Lemmon potrebbe diventare la cometa dell’anno per il nostro emisfero

Ottobre 2025 potrebbe regalare uno degli eventi celesti più emozionanti degli ultimi anni: la cometa C/2025 A6 (Lemmon) si prepara a diventare visibile anche a occhio nudo, offrendo uno spettacolo raro che unisce mistero e bellezza cosmica. Scoperta solo quest’anno dal Mount Lemmon Survey in Arizona, la cometa ha inizialmente ingannato gli astronomi, che l’avevano scambiata per un semplice asteroide. Ora, grazie a osservazioni più accurate, sappiamo che Lemmon non è solo una cometa qualunque: si tratta di un oggetto a lungo periodo che ci porterà indietro nel tempo, raccontandoci storie di ghiaccio e polveri risalenti alla nascita del Sistema Solare.

Una cometa millenaria

La Cometa Lemmon appartiene alla categoria delle comete a lungo periodo, in quanto visita il Sistema Solare interno circa una volta ogni 1.350 anni. Costituita da ghiaccio, polveri e rocce – veri e propri residui della nascita del nostro Sistema Solare – Lemmon ci offre un raro sguardo su materiali cosmici antichi più di un millennio. Immagini risalenti a novembre 2024 hanno permesso di confermare la sua natura cometaria, rettificando l’errore iniziale.

Il momento migliore per ammirare la Cometa Lemmon

Secondo le previsioni, la cometa raggiungerà il punto più vicino alla Terra tra il 20 e il 21 ottobre, proprio in coincidenza con la Luna Nuova, che garantirà cieli scuri ideali per l’osservazione. In questo periodo sarà anche al culmine dello sciame meteorico Orionidi, offrendo una combinazione spettacolare di eventi celesti. Per gli osservatori dell’emisfero settentrionale, la cometa sarà visibile nella prima mattina a inizio ottobre, per poi comparire sia al mattino che alla sera verso metà mese, prima di affievolirsi a metà novembre mentre si allontana dal Sole.

La sua luminosità prevista varia tra magnitudine +4,5 e +7: nel caso più favorevole, Lemmon potrebbe essere osservata a occhio nudo in cieli rurali privi di inquinamento luminoso, anche se un binocolo garantirà una visione più nitida.

Il ruolo di Giove

Un episodio recente ha influenzato l’orbita della cometa: ad aprile 2025, Lemmon è passata a circa 348 milioni di km da Giove. La gravità del gigante gassoso ha “rubato” parte dell’energia orbitale della cometa, accorciandone il periodo di circa 200 anni. Invece di tornare dopo 1.350 anni, Lemmon tornerà solo tra 1.150 anni, nel 3175.

Un’occasione rara

Per contestualizzare l’evento, l’ultima cometa brillante visibile senza strumenti fu C/2020 F3 (NEOWISE), che illuminò i cieli settentrionali durante la pandemia di COVID-19. NEOWISE, osservabile per poche settimane nel luglio 2020, sarà assente dai nostri cieli per altri 6.800 anni, rendendo Lemmon un evento da non perdere.

Consigli per osservare la Cometa Lemmon

I giorni più favorevoli saranno dal 20 al 23 ottobre, quando la cometa sarà al massimo della vicinanza alla Terra e i cieli saranno scuri grazie alla Luna Nuova. Con un po’ di fortuna e cieli limpidi, potrebbe diventare la cometa dell’anno per il nostro emisfero.