Ancora disagi per i viaggiatori all’aeroporto internazionale di Berlino a una settimana dal cyberattacco che ha colpito i sistemi informatici usati nello scalo. Continuano a registrarsi ritardi, ha confermato un portavoce dello scalo all’agenzia tedesca Dpa. “Stiamo cercando di uscire dalla situazione di crisi passo dopo passo”, ha affermato. Oggi nello scalo sono attesi circa 72.000 passeggeri, dopo i 90.500 di ieri. Risale al 19 settembre l’attacco informatico che preso di mira Collins Aerospace e ha messo ko i sistemi utilizzati nell’aeroporto di Berlino per i check-in e il controllo dei bagagli e che quel giorno ha provocato disagi anche in altri scali europei.
La situazione
Nell’aeroporto di Berlino hanno continuato a funzionare alcune postazioni self-service. Secondo il portavoce sentito dalla Dpa, venti esperti di Collins sono al lavoro per risolvere i problemi, con un sistema alternativo temporaneo in funzione per la gestione dei bagagli. Tuttavia, ha aggiunto, continuano a verificarsi ritardi.
