Energia, il futuro dell’Italia secondo Pichetto: “ridurre la dipendenza dall’estero”

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica evidenzia la forte dipendenza energetica dell’Italia e sottolinea la necessità di investire su fonti interne per garantire autonomia e sostenibilità

Il ministro Pichetto riporta che l’80% dell’approvvigionamento energetico proviene dall’estero e che bisogna puntare all’aumento della capacità produttiva nazionale. “Oggi abbiamo previsioni di domanda di energia al 2040 che vanno verso il doppio di quella che è l’odierna domanda. E abbiamo l’80% dell’energia che proviene dall’estero. Perché di nostro c’è solo l’idroelettrico. Qualcuno dice il sole e il vento. Sì, ma i pannelli non sono ancora nostri e le pale eoliche altrettanto, quindi il resto è gas. La prima sfida ce l’abbiamo sulla capacità di produzione e quindi la capacità di produzione con un mix di diverse fonti di produzione”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo a ‘Libertà’, la festa di Forza Italia in corso a Telese Terme.

Quell’80% che ci proviene dall’estero – continua il ministro – fa sì che costi di più. Ecco perché dobbiamo crescere per dare una risposta, che è una risposta sulla quantità, sulla sicurezza del paese e, naturalmente, una risposta sui costi finali per il consumatore”.