Energia in Italia, Pichetto svela tutto: stoccaggi, nucleare, data center e carbon capture

Il ministro Pichetto Fratin a Cernobbio: stoccaggi italiani vicini al 90%, quadro stabile sui prezzi ma con incertezze; in arrivo norme su nucleare, data center e carbon capture nel decreto Energia

Il livello degli stoccaggi “oggi è quasi al 90%, abbiamo raggiunto quasi l’obiettivo di stoccaggio e se facciamo una valutazione limitata all’ Italia la situazione è abbastanza tranquilla, anche riferita a quella europea”: sono le parole del ministro dell’Ambiente e della Transizione energetica Gilberto Pichetto Fratin intervistato dall’Adnkronos a margine del Forum Thea Ambrosetti a Cernobbio, indicando comunque che “gli stoccaggi degli altri paesi” europei “sono tutti inferiori ai nostri”. Sul fronte dei prezzi “non c’è enorme preoccupazione ma non si può mai dire con certezza”, avverte il ministro visto che la dinamica dei prezzi dipende da molti fattori come il funzionamento delle “pipeline” e “la speculazione”.

Il nucleare

Sul nucleare “l’obiettivo è entro la chiusura della legislatura di arrivare alle norme attuative e completare il quadro giuridico. Poi lo scenario sarà valutare i prodotti” e in quella sede “verranno fatte le valutazioni del caso e la vera scelta di investimento pubblico e o privato che sia”, aggiunge.

Data center e la carbon capture

Il consumo dei data center e la carbon capture saranno nel menu del decreto Energia atteso entro settembre. Lo ha indicato il ministro dell’Ambiente e della Transizione energetica Gilberto Pichetto Fratin.

Il decreto interviene sul tema dell’intasamento “virtuale della rete che riguarda i data center, che è la nuova emergenza che abbiamo” afferma, rilevando che “i data center sono grandi consumatori, talmente grandi che necessitano una procedura giuridica, ecco perché interveniamo nella regolamentazione”. Nel dl anche le norme sulla carbon capture: si tratta di “iniettare la CO₂ nei giacimenti esausti di gas –dice – un’operazione importante” che per novità e ricerca “ci mette in prima fila a livello mondiale”.