Dal primo ottobre gli Stati Uniti imporranno sanzioni contro la compagnia petrolifera serba Nis, la cui proprietà è in maggioranza del colosso russo Gazprom. Lo ha annunciato il presidente serbo Aleksandar Vucic, spiegando che Washington ha concesso solo un’ulteriore proroga di quattro giorni rispetto alla scadenza prevista. “Gli americani hanno esteso la non-imposizione delle sanzioni per soli altri quattro giorni. Dal primo ottobre scatteranno contro l’industria petrolifera serba”, ha dichiarato Vucic.
La Nis, che controlla l’unica raffineria del Paese, aveva ottenuto negli ultimi mesi diverse proroghe rispetto alle misure inizialmente previste a febbraio, parte del pacchetto di restrizioni statunitensi contro il settore energetico russo in risposta alla guerra in Ucraina.
