È arrivata oggi alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) la capsula cargo Cygnus di Northrop Grumman, con un giorno di ritardo a causa dello spegnimento prematuro del motore principale durante la fase di salita in orbita. Gli astronauti a bordo dell’avamposto orbitante hanno utilizzato il braccio robotico della ISS per catturare la navicella mentre sorvolava l’Africa. Lanciata dalla Florida tre giorni fa, la Cygnus avrebbe dovuto attraccare mercoledì, ma un’anomalia ha costretto a posticipare l’operazione.
Gli ingegneri hanno ricondotto l’inconveniente a una configurazione software troppo prudente, che ha interrotto in anticipo l’accensione del motore.
Si tratta del primo volo della versione extra-large della Cygnus, capace di trasportare oltre 5.000 chilogrammi di carico: viveri, esperimenti scientifici e componenti per i sistemi della stazione, compreso l’equipaggiamento per il bagno orbitale. La capsula è stata battezzata S.S. Willie McCool, in onore del pilota dello Shuttle Columbia, scomparso nel tragico incidente del 2003. Oltre a Northrop Grumman, NASA mantiene contratti con SpaceX per il rifornimento regolare della ISS, mentre Russia e presto anche Giappone continuano a garantire i loro contributi logistici.
