Dopo ben 9 anni d’attesa, riapre anche nella Scuola primaria ‘G. Marconi’ di Loreto (Ancona) restituita alla cittadinanza dopo che il sisma del 2016 l’aveva resa inagibile e dove lunedì 15 settembre tornerà a suonare la campanella di inizio anno. Nel pomeriggio, cerimonia di riapertura dell’edificio: “un momento di festa grande per tutta la cittadinanza – sottolinea il Comune di Loreto – e per tutti i piccoli studenti del plesso, che potranno riavere la ‘loro’ scuola, dopo anni di appoggio ‘itinerante’ in altre strutture cittadine”. “Quello di oggi non è un semplice taglio del nastro. – ha detto il sindaco Moreno Pieroni – Oggi festeggiamo il ritorno a casa, dopo ben 9 anni di attesa, per tanti bambini e famiglie di Loreto che in questo lungo periodo hanno dovuto affrontare sacrifici e adattamenti.
Finalmente si rientra nella Scuola che ha visto crescere generazioni di loretani: abbiamo voluto restituirlo alla comunità non solo nella sua bellezza architettonica originaria, ma anche con tutte le garanzie di sicurezza che i nostri tempi richiedono. Oggi questo edificio rappresenta un esempio quasi unico in Italia: un’architettura degli anni ’30 che convive armoniosamente – ha concluso – con i più alti standard di sicurezza per i nostri bambini, per i docenti e per tutto il personale scolastico”. Il primo cittadino ha ricordato che la messa a norma della Marconi, non è un intervento isolato, ma “l’ultimo tassello di un programmato percorso di restyling e messa in sicurezza che negli ultimi quattro anni ha riguardato tutti gli edifici scolastici lauretani, dall’asilo nido alle scuole dell’infanzia, dalla primaria e fino alla Scuola Media Lorenzo Lotto”. “Un notevole impegno, la cui importanza a livello sociale – ha proseguito – si evidenzia ancor più alla luce della recentissima indagine di Tuttoscuola resa nota pochi giorni fa dal Corriere della Sera, secondo cui ben 9 edifici scolastici su 10, in tutta Italia, pari a circa 3.588 strutture, non sarebbero in regola con tutte le certificazioni di sicurezza”.
La Scuola Guglielmo Marconi
La Scuola Guglielmo Marconi, rileva il Comune, “è uno degli edifici storici di Loreto: costruito nel 1933 come prima scuola della città, è stata ora oggetto una complessa operazione di adeguamento sismico, efficientemento energetico e messa a norma anti-incendio che la rende un esempio pressoché unico di edificio d’epoca che mantiene l’assetto architettonico originale venendo tuttavia dotato di tutti i requisiti di sicurezza richiesti dall’attuale edilizia scolastica”. Un’operazione da circa 2,7 milioni di euro in gran parte finanziati dai Fondi per la Ricostruzione. Presente alla Cerimonia odierna infatti anche il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha sottolineato come “restituire una scuola sicura, moderna e al tempo stesso rispettosa della storia dei ragazzi di questo territorio significa garantire ai nostri non solo spazi adeguati per crescere e formarsi, ma anche la certezza che la comunità investe sul loro futuro. Dopo anni di sacrifici e disagi, celebriamo un risultato che è frutto del lavoro congiunto tra istituzioni, tecnici e amministrazione comunale”. “La sequenza sismica – ha ricordato Castelli – ha danneggiato ben 450 scuole dentro e fuori il cratere, di cui 226 nelle Marche. Tra queste, la scuola primaria “Guglielmo Marconi” di Loreto, che nel 2016 accoglieva 261 alunni lauretani e che da lunedì 15 potrà finalmente riaprire le sue porte. Stiamo restituendo alle comunità ciò che appartiene alle comunità”.
All’evento, oltre al sindaco e al commissario post sisma, tra gli altri, erano presenti la giunta comunale al completo, il Delegato Pontificio Vescovo di Loreto monsignor Fabio Dal Cin, il presidente della Giunta Regionale Francesco Acquaroli e il presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Dino Latini, la direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale, Donatella D’Amico, il consigliere regionale Maurizio Mangialardi.
