La commissione “Make America Healthy Again“, istituita dal Segretario alla Salute americano Robert Kennedy Jr., ha presentato un nuovo piano per affrontare l’epidemia di malattie croniche infantili negli Stati Uniti. Il piano prevede oltre 120 iniziative, con l’obiettivo di “invertire le politiche fallimentari” che hanno contribuito a questo problema. Il Segretario Kennedy ha sottolineato che si tratta del “programma di riforme più radicale della storia moderna” per riallineare i sistemi alimentari e sanitari, promuovere l’istruzione e utilizzare la scienza per proteggere i bambini e le famiglie americane.
Il rapporto individua 4 principali fattori alla base dell’aumento delle malattie croniche: una dieta scorretta, l’esposizione a sostanze chimiche, la mancanza di attività fisica e lo stress cronico. La commissione ha inoltre sollevato preoccupazioni riguardo alla “sovramedicalizzazione”, ovvero la tendenza a prescrivere farmaci in modo eccessivo ai bambini.
Nonostante le buone intenzioni, il piano ha suscitato reazioni contrastanti tra ricercatori e attivisti della sanità pubblica. Molti criticano il fatto che gli obiettivi della commissione sembrino in conflitto con altre recenti iniziative dell’amministrazione Trump, come i tagli ai finanziamenti per l’assistenza alimentare e i programmi Medicaid, nonché le proposte di Kennedy sulla politica vaccinale.
