La Spagna sta vivendo una fase di caldo anomalo che raggiunge l’apice tra oggi e domani (17–18 settembre 2025). Le principali fonti meteorologiche indicano si tratti con ogni probabilità del periodo più caldo del mese, con scarti rispetto alla climatologia di metà settembre ampi e diffusi.
Temperature e anomalie previste
- Andalusia: massime prossime a 40°C, localmente superiori nelle valli di Guadalquivir e Guadiana.
- Valle dell’Ebro: picchi di 36–37°C.
- Pianure e interne: valori diffusi di 30–34°C.
- Anomalie ECMWF: scarti di +8/+12°C sulla media 1979–2010.
L’entità delle anomalie termiche colloca l’evento tra i più significativi degli ultimi anni per il mese di settembre, con effetti percepibili anche nelle regioni centro settentrionali.

Cause sinottiche: anticiclone subtropicale
L’episodio è innescato dall’espansione dell’anticiclone subtropicale verso la Penisola Iberica, che convoglia masse d’aria molto calde. La persistenza di cielo sereno e venti deboli favorisce l’ulteriore aumento delle temperature e la tenuta delle massime anche nelle ore serali.
Impatti: salute, ambiente ed energia
Il caldo estremo a metà settembre aumenta i rischi per la salute pubblica (stress termico, disidratazione), intensifica la domanda energetica per il raffrescamento e influisce su ecosistemi e attività agricole. Si raccomandano idratazione, limitazione degli sforzi nelle ore centrali e attenzione alle categorie fragili.
Tendenza a breve: persistenza delle anomalie e soglie elevate
Le previsioni confermano una anomaly persistence almeno nel breve termine, con probabilità concreta che molte località del sud e della valle dell’Ebro tocchino valori insolitamente elevati per la stagione. Sarà cruciale monitorare gli aggiornamenti locali per eventuali avvisi o allerte meteo.
In sintesi
- Apice 17–18 settembre: fase più calda di settimana e mese.
- Picchi: fino a 40°C in Andalusia, 36–37°C in valle dell’Ebro.
- Anomalie: +8/+12°C rispetto alla 1979–2010.
- Driver: espansione dell’anticiclone subtropicale.