NTPC verso un maxi-acquisto di reattori nucleari: l’India accelera sulla transizione energetica

Il più grande produttore di energia del Paese punta a ridurre la dipendenza dal carbone e a contribuire all’ambizioso obiettivo di 100 GW di capacità nucleare entro il 2047

NTPC Ltd., il principale produttore di energia dell’India, ha chiesto l’approvazione del governo per procedere con un acquisto massiccio di reattori nucleari. L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia nazionale di espansione dell’energia atomica, fondamentale per ridurre la forte dipendenza del Paese dai combustibili fossili. Secondo fonti vicine al dossier, la società statale punta ad acquistare unità di grandi dimensioni, comprese tra 700 e 1.730 megawatt ciascuna, anche se la dimensione esatta della gara non è ancora stata definita. L’idea è di sfruttare la logica degli acquisti in blocco per abbattere i costi complessivi.

L’India ha fissato un obiettivo estremamente ambizioso: raggiungere i 100 gigawatt di capacità nucleare entro il 2047, più di undici volte l’attuale livello. NTPC, da sola, mira a coprire quasi un terzo di questo traguardo, rafforzando così il proprio ruolo di protagonista nella transizione energetica del Paese.

La situazione in India

Al momento, l’India dispone di 8,8 GW di energia atomica installata, con il primo reattore entrato in funzione nel 1969. Per rispettare la tabella di marcia, sarà necessario costruire circa metà di questa capacità ogni anno per i prossimi 22 anni: una sfida enorme, che comporta complessi aspetti tecnici, logistici e sociali. Tra i principali ostacoli figurano l’individuazione di siti sicuri, la disponibilità di fornitori in grado di supportare diverse tecnologie e, non meno importante, il consenso delle comunità locali.

Per NTPC, l’investimento nel nucleare è parte integrante della strategia di diversificazione energetica. Attualmente, infatti, circa l’85% della capacità installata dell’azienda è ancora basata sui combustibili fossili, in gran parte carbone. La costruzione della sua prima centrale nucleare, in collaborazione con la Nuclear Power Corporation of India, dovrebbe concludersi entro il 2036.

Il governo di New Delhi, nel frattempo, sta valutando modifiche legislative per attrarre anche investimenti privati in un settore che, a livello globale, sta vivendo una fase di rinnovato interesse. L’energia atomica è infatti considerata una delle poche soluzioni in grado di garantire produzione costante e a basse emissioni, elemento cruciale per un Paese che oggi è il terzo maggiore emettitore di CO₂ al mondo.