Nuova passeggiata spaziale cinese: installate protezioni contro i detriti spaziali

La crescente quantità di detriti in orbita costituisce una delle principali minacce per la sicurezza delle infrastrutture spaziali

La stazione spaziale cinese Tiangong ha ricevuto un ulteriore rinforzo contro il crescente rischio dei detriti orbitali. Due astronauti della missione Shenzhou 20 hanno completato, venerdì 26 settembre, una passeggiata spaziale di circa 6 ore per installare nuove schermature protettive. Secondo quanto riportato dall’emittente statale CCTV, i taikonauti Chen Zhongrui e Wang Jie hanno lasciato il modulo abitativo per applicare i dispositivi di protezione e svolgere operazioni di ispezione e manutenzione delle attrezzature esterne. A supporto dall’interno della stazione è rimasto il loro compagno di equipaggio, Chen Dong.

La nuova passeggiata spaziale per Shenzhou 20 e le barriere anti-detriti

Quella di venerdì è stata la 4ª attività extraveicolare della missione Shenzhou 20, arrivata a bordo di Tiangong lo scorso 24 aprile. L’installazione di nuove barriere anti-detriti rappresenta uno degli obiettivi principali della spedizione: interventi simili erano già stati effettuati nelle uscite del 22 maggio e del 15 agosto.

La crescente quantità di frammenti spaziali in orbita terrestre bassa costituisce infatti una delle principali minacce per la sicurezza delle infrastrutture spaziali. Anche un oggetto di pochi centimetri, spinto ad altissima velocità, può provocare danni significativi a una stazione orbitante.

Con una massa pari a circa il 20% di quella della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), Tiangong è composta da 3 moduli principali disposti a forma di “T”. Le autorità cinesi hanno tuttavia lasciato intendere la possibilità di espansioni future, con l’aggiunta di ulteriori moduli.

La missione Shenzhou 20 rappresenta il 9° volo con equipaggio diretto a Tiangong. I 3 astronauti si avvicinano ormai alla conclusione della loro permanenza, che come di consueto durerà circa 6 mesi.