Un collirio speciale potrebbe un giorno rendere superflui gli occhiali per chi soffre di presbiopia. È la promettente conclusione di uno studio condotto dal Centro di Ricerca Avanzata per la Presbiopia di Buenos Aires e presentato al 43° Congresso ESCRS. La presbiopia, la naturale difficoltà a mettere a fuoco da vicino che colpisce la maggior parte delle persone con l’avanzare dell’età, potrebbe trovare una soluzione non invasiva in un trattamento a base di gocce oculari. La ricerca, che ha coinvolto 766 pazienti con un’età media di 55 anni, ha testato un collirio contenente una combinazione di 2 principi attivi: la pilocarpina, che agisce sulle pupille e sul muscolo ciliare per migliorare la messa a fuoco, e il diclofenac, un antinfiammatorio che ne mitiga gli effetti collaterali. I risultati sono stati incoraggianti: l’83% dei pazienti ha mantenuto una buona visione funzionale per un anno, con miglioramenti rapidi e duraturi.
In particolare, il 99% dei pazienti trattati con la concentrazione di pilocarpina più bassa (1%) ha mostrato un notevole miglioramento nella lettura. Gli effetti collaterali, come irritazione e mal di testa, sono stati lievi e temporanei. Secondo la dott.ssa Giovanna Benozzi, a capo del team di ricerca, questo collirio “rappresenta una valida soluzione per i pazienti che necessitano di alternative sicure, efficaci e personalizzate e desiderano liberarsi dal fastidio degli occhiali“, pur sottolineando che la soluzione non sostituisce la chirurgia e necessita di ulteriori studi per confermare sicurezza ed efficacia a lungo termine.
